| La Neurochirurgia Oggi | ||||
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La
microneurochirurgia ha uno dei campi più proficui di applicazione nella
ricostruzione di nervi, sezionati o distrutti, mediante innesti con altri
nervi (veri trapianti di nervo). Tra le sindromi da “intrappolamento”
la più frequente è quella nota come “tunnel carpale” che si risolve
con un piccolo intervento in day-hospital. segue
...
E'
la dilatazione degli spazi interni al cervello (ventricoli) a causa di un
ostacolo o un disfunzionamento nella circolazione del liquor che pertanto
si accumula in questi spazi. L’intervento consiste nell’applicazione
di un sistema valvolare che regola il deflusso del liquor scaricando
l’eccesso nella cavità peritoneale. Oggi esiste un sistema valvolare
“programmabile” per cui la taratura della valvola può essere
modificata dall’esterno a seconda delle esigenze nei singoli casi
evitando molti problemi di malfunzionamento relativi ad un drenaggio
eccessivo o insufficiente. E’ inoltre sempre più
risolutivo l’uso della endoscopia ventricolare che consente di
creare una comunicazione tra il ventricolo e l’esterno del cervello
evitando la necessità di impiantare materiali estranei come un sistema
valvolare,
e ricostituisce una circolazione liquorale più fisiologica. segue
...
Si
tratta di condizioni riconducibili a una ossificazione precoce delle
strutture craniche (e fontanelle). In conseguenza nel bambino il cranio
rimane piccolo e l’encefalo viene compresso al suo interno con
possibilità di danni importanti. L’intervento è indicato precocemente
e consiste nell’asportazione di strisce ossee che in un certo senso
costituiscono delle nuove “suture” craniche. segue ... Comprende
varie tecniche stereotassiche che vengono impiegate per distruggere o
stimolare determinati centri o circuiti nervosi interferenti nella
produzione di disturbi come tremori nel morbo di Parkinson, certi
gravissimi tipi di dolore, alcune forme di epilessia, alcuni disturbi
psichiatrici. Al di fuori della stereotassi esistono diversi interventi
neurochirurgici diretti che con le tecniche di resezione o stimolazione su
strutture midollari o neuroperiferiche interferiscono favorevolmente nel
trattamento di dolore, nevralgie, spasticità.La chirurgia
dell’epilessia ha compiuto notevoli passi avanti grazie alla
registrazione di potenziali anomali direttamente dalla superficie del
cervello (elettrocorticografia) o da centri profondi (registrazione con
elettrodi impiantati stereotassicamente). Nella nevralgia del trigemino
merita un cenno particolare la moderna tecnica microneurochirurgica di
decompressione nel cosiddetto conflitto neurovascolare : questa
tecnica permette una fisiologica e radicale risoluzione del problema nella
maggior parte dei casi di nevralgia del trigemino. segue ... |